In Active, Diving

CUBA è situata tra il Mar delle Antille e l’Oceano Atlantico, all’altezza del Tropico del Cancro, è lunga come la penisola italiana: da un capo all’altro dell’isola vi sono quasi 1500 km, e tra la capitale l’Avana e Santiago de Cuba la distanza è di quasi 1000 km
L’Archipiélago de los Jardines de la Reina: composto da circa 250 isolotti corallini, si trova nel Mar dei Caraibi tra l’isola di Cuba e le isole Cayman.
Considerato il posto migliore per le immersioni subacquee di tutti i Caraibi, si estende sulla terza barriera corallina del mondo.

COSA C′È SOTTO L′ACQUA

Jardines de la Reina: già in pochi metri d’acqua si rimane affascinati da un susseguirsi pittoresco di forme e di colori tipici di questi mari inesplorati, vergini a tal punto che già a 17 metri si incontrano banchi di corallo nero. Si possono fotografare dentici giganti, squali, cernie d’eccezionali dimensioni, razze, tartarughe, barracuda, branchi di carangi Sono comunque gli squali (se ne contano 7 diversi tipi) a rendere indimenticabili le immersioni in questo angolo di paradiso. Una peculiarità esclusiva sono le fantastiche pareti di roccia nera con tunnel e canyons che creano giochi di colori unici e formano un forte contrasto con il fondo di sabbia bianchissima
A disposizione vi sono 80 punti d’immersione disseminati su tutto il perimetro dell’arcipelago (compresi entro la seconda caduta oceanica), fino ai 38/40 metri di profondità.
La posizione riparata dagli Alisei che soffiano da Nord-Est, Nord-Ovest garantisce una visibilità non inferiore ai 40-50 metri e la corrente raggiunge come velocità massima i 0,5 nodi
La temperatura dell’acqua varia dai 24 gradi nei mesi invernali ai 32 in quelli estivi.

QUANDO ANDARE

Il periodo migliore per andare a Cuba va da novembre a marzo: l’isola gode di un clima tropicale con temperature tra i 26° e i 32° C. Assolutamente da evitare settembre e ottobre quando l’isola può venire investita da uragani.
I mesi del nostro inverno sono più freschi e secchi e non è rara la presenza di vento freddo dal nord, che attenua il calore di un sole implacabile e allontana gli jejenes, moschini della sabbia che pungono implacabilmente e provocano un prurito insopportabile!
La temperatura dell’acqua a gennaio e febbraio è di circa 25/26°, consigliata una muta di 5 mm. Durante i mesi estivi il tasso d’umidità si alza notevolmente, come in tutta l’isola di Cuba e l’afa si fa sentire.
Il mare è più caldo ma la muta va comunque indossata, anche dagli apneisti, per evitare di essere urticati dall’aqua mala, piccole meduse che provocano fastidiose infiammazioni.
Con le prime piogge estive, alla fine di giugno, generalmente scompaiono.

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