In Active, Diving

Uno straordinario crogiolo di culture e di bellezze naturali a cavallo del Tropico del Cancro: il Messico è un Paese tutto da scoprire.
Terra d’estremi, dove tutto é eterno e in apparenza immobile e al tempo stesso in frenetica evoluzione e capace d’improvvise eruzioni per noi inaspettate, il Messico sembra essersi incaricato, ormai da secoli, di rieducare lo straniero al senso della vita.
Anche se la maggior parte dei viaggiatori resta sedotta dai maestosi monumenti maya ed aztechi, per i curiosi il Messico è un’ inesauribile fonte di meraviglie che trova il principale punto d’avvio nel suo popolo.

COSA C′È SOTTO L′ACQUA

I fondali marini di Cozumel, con una visibilità che può raggiungere oltre i 50 metri di profondità, offrono un panorama variopinto di vita sottomarina.
Tra i vari siti di immersione segnaliamo la barriera corallina di Palancar con fondali di sabbia bianchissima dalla quale si elevano blocchi corallini cosparsi di spugne dai colori rossi, gialli azzurrri e dalle forme più svariate, per terminare alla loro sommità con coralli e gorgonie tra cui nuotano indisturbati dentici tropicali, pesci pulitori e pesci chirurgo.
Nella penisola dello Yucatan va ricordato Akumal dove la sua barriera corallina,la più lunga dell’emisfero occidentale, presenta fondali con grotte e tunnel ricoperti da una densa vegetazione ed incontri con tartarughe, razze, cernie, pesci di barriera e barracuda.
Da non perdere le immersioni nei “cenotes”, grotte carsiche di acqua dolce in mezzo alla foresta che si inoltrano per chilometri nel sottosuolo, tra stalattiti e stalagmiti in un’acqua talmente cristallina che pare non esserci.

QUANDO ANDARE

Il periodo migliore per andare in Messico è sicuramente quello da dicembre ad aprile se si vogliono evitare le piogge, che nel periodo estivo soprattutto tra settembre ed ottobre sono abbondanti. Da giugno a settembre acquazzoni pomeridiani, anche di forte intensità ma in genere di breve durata.

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