In Active, Diving

La Tanzania offre tuttavia alcuni angoli di natura tra i più belli del continente.
Muovete qualche passo nelle vaste pianure che si distendono a perdita d’occhio su gran parte della Tanzania e vi sentirete subito piccoli piccoli.
E non potrebbe essere altrimenti, poiché vi trovate in mezzo alle varietà faunistiche più grandi e selvagge di tutto il pianeta. Gnu, scimmie, antilopi, leoni, ghepardi, coccodrilli, gazzelle, fenicotteri
I suoi famosi parchi, come il Serengeti e il Mt Kilimanjaro o lo splendido cratere di Ngorongoro.
Zanzibar, una delle tante isole che si trovano al largo della costa, che fu un importante centro per il commercio delle spezie e che oggigiorno trasuda letteralmente aromi esotici.
L’arcipelago è composto due isole principali, Unguja (comunemente detta Zanzibar Island) e Pemba, e da un insieme d’isole minori che si trovano nelle acque territoriali delle due isole principali, tra cui ricordiamo Tumbatu, Mnemba, Uzi, Mesali, Latham.

COSA C′È SOTTO L′ACQUA

Quasi tutte le specie marine presenti nell’Oceano Indiano, coralli colorati, gorgonie, enormi cernie, pesci Napoleone, mante, tartarughe, squali e pesci pelagici. Spesso si incontrano branchi di delfini.
L’isola di Pemba è considerata la miglior meta per immersioni di tutta l’Africa Orientale, non solo per i sub ma anche per chi ama fare snorkelling grazie all’ottima visibilità e alle acque trasparenti e calde.
L’ Isola di Misali, Parco marino, circondata da isolette inesplorate e rifugio delle tartarughe durante la loro riproduzione

QUANDO ANDARE

A Zanzibar vi sono due stagioni secche e due piovose ogni anno:
le stagioni secche (da dicembre a febbraio e da giugno ad ottobre)
sono più adatte per gli amanti del caldo, ma è il periodo in cui è massima l’affluenza turistica perché cade nei periodi di alta stagione dei turisti occidentali (luglio-agosto e feste natalizie);
le stagioni umide (da marzo a maggio e a novembre) sono più adatte per gli amanti del verde in quanto le piogge mitigano l’arsura della stagione secca inducono un aumento della vegetazione, ma la presenza turistica è inferiore, tanto che durante le grandi piogge (primavera), molti villaggi turistici sono temporaneamente chiusi e molti voli sono soppressi.
A Zanzibar il fenomeno delle maree è molto sostenuto: ogni 6 ore il mare si ritira anche di 200 m e durante l’alta marea il movimento dell’acqua rimescola la sabbia del fondo rendendo l’acqua torbida.

Scrivi qualcosa e premere Invio per cercare.